Il Casatiello Napoletano

The Italian Run

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Casatiello
Antefatto
« E,venuto lo juorno destenato, oh bene mio: che mazzecatorio e che bazzara che se facette! Da dove vennero tante pastiere e casatielle? Dove li sottestate e le porpette? Dove li maccarune e graviuole? Tanto che nce poteva magnare n’asserceto formato. »

(Giambattista Basile, Lo Cunto de li Cunti, La gatta Cenerentola)
Un po’ di storia

Il casatiello, come dimostra la citazione qui sopra, è in uso almeno dal ‘600 e di questa epoca conserva due caratteristiche: la relativa semplicitá (si tratta infatti di un pane a lunga lievitazione riccamente farcito) e l’eccesso di grassi, tanto che stenderebbero un elefante. È una caratteristica propria delle antiche ricette delle feste quella di avere una concentrazione altissima di calorie per compensare in parte il digiuno che precedeva la festa, per cui non si mangiava dal venerdì e precedentemente e ancora prima si era osservata la quaresima, e dall’altro lato era…

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