La vita comincia a…

In questi giorni, in cui una delle parole più usate è start-up, leggo sul web una notizia da lasciare a bocca aperta: una signora genovese di 96 anni, Leonilda Tomasinelli, con l’aiuto del nipote Fabrizio ha messo in piedi un «ristorante in casa» con tanto di sito per gestire le richieste (in via Righetti, nel quartiere di Albaro).
«Nonna Leo», così si fa chiamare la signora sul web, ha deciso di inaugurare l’home restaurant nel giorno del suo compleanno, sabato 18 aprile.
Come riporta il Secolo XIX, Nonna Leo ama preparare i piatti della tradizione ligure: seppie con i piselli, stoccafisso accomodato, panissa, polpettone, varie torte di verdura, ravioli al tocco, il minestrone di una volta, coniglio alla genovese, focaccia al formaggio, farinata, torta Sacripantina e castagnaccio.
«Le mie ricette sono segrete, ma se volete assaggiare i miei piatti potete venire a trovarmi a casa», dice la signora Leonilda. Il nipote Fabrizio aggiunge la motivazione più moderna: «L’home restaurant è l’ultima frontiera della sharing economy: si condividono ricette genuine con un contributo alla spesa. Meglio di così…».

Questo mi ha fatto tornare in mente quando una quindicina di anni fa, con i miei amici Mauro, Roberto e Paolo amavamo ripeterci una storia…

King Camp Gillette (Fond du Lac, 5 gennaio 1855 – Los Angeles, 9 luglio 1932) è stato un imprenditore e inventore statunitense, inventore del rasoio di sicurezza con lamette usa e getta. Fin qui la conoscono tutti, ma sapete cosa passò Gilette per arrivarci?

Ripercorriamo la sua vita…

King Camp Gillette nacque nel 1855 nella piccola città di Fond du Lac nel Wisconsin. I suoi genitori erano dei piccoli imprenditori; il padre lavorò a varie invenzioni, mentre la madre sperimentava nuovi modi per creare ricette culinarie. Nel 1887 pubblicò il famoso White House Cookbook , che era ancora in stampa 100 anni più tardi.
Nel 1859, all’età di quattro anni, la sua famiglia si trasferì a Chicago, in Illinois, dove il padre aprì una ferramenta. Nel 1871, quando aveva 16 anni, il grande incendio di Chicago distrusse il loro negozio, quindi la famiglia Gillette si trasferì a New York.
Suo padre divenne un agente di brevetti e continuò a dilettarsi in invenzioni, cosa che fece crescere in King l’idea di inventare qualcosa che lo avrebbe reso ricco.
L’anno seguente lasciò la scuola per iniziare a lavorare per vivere come commesso viaggiatore. Andò avanti così, di lavoro in lavoro, arrivando anche a vendere intrugli miracolosi, fino al 1894.

Aveva accumulato quattro brevetti, ma nessuna delle invenzioni aveva raccolto molto interesse. Nel 1894, all’età di 39 anni, Gillette aveva maturato idee negative sulla società – in parte a causa dei suoi problemi economici e del suo apparente fallimento. Scrisse anche un libro anti-capitalista chiamato “The Human Drift” , in cui ha criticava le pratiche commerciali e dei ricchi. Nel libro, dichiarava che la concorrenza è alla radice di ogni male e proponeva una forma di utopia, una società socialista priva di inquinamento. Sognava di sostituire le città tentacolari che la rivoluzione industriale aveva creato con comunità di tipo alveare.
L’anno successivo, all’età di 40 anni, Gillette tornò nel suo paese di origine, Fond du Lac, in Wisconsin, lavorando come venditore per la Crown Cork & Seal Co, il cui proprietario aveva inventato i tappi in sughero; egli sapeva che Gillette avrebbe voluto essere un inventore di successo, così gli diede il consiglio di inventare qualcosa “usa e getta”. Questo pensiero si insinuò come un tarlo nella mente di Gillette.

Poco dopo, mentre era pronto a radersi prima di andare al lavoro, Gillette si irritò perchè il suo rasoio a mano libera aveva perso il filo della lama. Era talmente rovinato che non lo avrebbe potuto più affilare. Il rasoio a mano libera era chiamato anche il “cut-throat razor” (rasoio taglia-gola), perché era abbastanza pericoloso da tagliare la gola di un uomo. I viaggiatori nei treni ondeggianti dovevano prestare particolare attenzione quando cercavano di radersi.

Gillette improvvisamente ebbe un lampo di genio: inventare un rasoio che non avrebbe avuto mai bisogno di essere affilato. Ebbe l’idea di produrre lamette usa e getta, affilate alla produzione e da gettare via quando non più efficaci. Sarebbe stato anche un rasoio sicuro da usare, in contrapposizione ai “taglia-gola”.
Eccitato dalla sua idea, si recò al Massachusetts Institute of Technology (MIT), e chiese agli esperti di metallurgia se fosse possibile realizzare un piccolo pezzo di acciaio con il bordo tagliente ed abbastanza conveniente da poter essere buttato via. Gli scienziati lo gelarono: allo stato delle tecnologie di quel tempo, gli dissero che la sua idea era impossibile da realizzarsi.

Imperterrito, trascorse le serate a lavorare sulla sua idea.
Iniziò una collaborazione con l’inventore William Emery Nickerson (ironia della sorte, Nickerson aveva studiato al MIT) per perfezionare il metodo di realizzazione dell’acciaio.
Ci mise 5 anni e gran parte del proprio denaro per trovare finalmente qualcuno che avrebbe potuto fornire una macchina in grado di affinare automaticamente fogli sottili di metallo, utile per il progetto. Gillette aveva ormai 45 anni.
Alla fine, perfezionata la lametta a doppio taglio di sicurezza, che si inseriva in un supporto appositamente progettato con una maniglia e una testa regolabile, Gillette e Nickerson fondarono la “American Safety Razor Company ” e ottennero il brevetto nel 1901.
Quando Gillette arrivò a 48 anni, nel 1903, iniziò finalmente a vendere i suoi rasoi. La prima vendita di quell’anno fu di un totale di 51 rasoi e 168 lame! Chiunque altro si sarebbe facilmente abbattuto, ma non Gillette… Nel 1904 la produzione fu di 90.884 rasoi e 123.648 lame (fino a raggiungere in pochi anni, nel 1915, il numero stratosferico per l’epoca di 70 milioni di lame prodotte)!
Dapprima il costo per fare le lame era più alto del prezzo di vendita, così vendevano “in perdita” per costruire abbastanza “business” per ridurre i costi di produzione.
Poi Gillette ebbe la fantastica idea di dare via i suoi rasoi gratuitamente al fine di vendere più lame. Questo fece parte di una massiccia campagna di marketing.
Nel 1904, ricevuto un brevetto per l’idea di un rasoio a doppio taglio, rinominò la società “Gillette Safety Razor Company”.

La sua fortuna arrivò improvvisa: l’Esercito Americano compro’ migliaia e migliaia di rasoi stipulando un contratto di fornitura. Poiché la maschera antigas poteva essere indossata dai soldati solo dopo un’accurata rasatura, il passo alla contemporanea fornitura all’esercito di lamette e maschere antigas fu cosa praticamente immediata, dando vita a un quanto mai fruttuoso business.
Nel 1905, dopo aver aperto una filiale a Londra, la Gillette cominciò la sua rapida espansione internazionale, con fabbriche di rasoi e lamette in tutti i continenti e con una vasta rete di vendita.
All’età di 55 anni, nel 1910, la Gillette Company dominava il business del rasoio e Gillette era un milionario. Era anche una celebrità, dal momento che la sua faccia era su ogni confezione di lamette da barba.
Ma non era ancora finita.
Il crollo della borsa del 1929, quasi spazzò via la fortuna di Gillette.
Ma si riprese presto, anche se dovette affrontare molti contenziosi con aziende che cercavano di copiargli l’idea. In seguito assorbì l’Oral B ed anche la Tampax (famosa società di assorbenti). Inventò anche il primo rasoio elettrico, che fu snobbato per le sue dimensioni troppo grosse e fu poi modificato con un grande consenso da parte della clientela.

Cosa ci può insegnare la vita di Gillette, oltre che “non è mai troppo tardi”? Intanto che a volte le idee giovanili non sempre sono corrette; che bisogna tenere gli occhi aperti sulle opportunità e che le buone idee vengono da problemi comuni. Possiamo anche trarre un insegnamento commerciale, cioè che bisogna spendere soldi per allargare il mercato, ma soprattutto la sua vita ci insegna come, mai e poi mai, si debba rinunciare alle proprie idee.

 

Fonti: http://cucina.corriere.it/notizie/15_aprile_15/apre-home-restaurant-96-anni-l-avventura-nonna-leonilda_ffe0e132-e382-11e4-8e3e-4cd376ffaba3.shtml?cmpid=SF020103COR
http://it.wikipedia.org/wiki/King_Camp_Gillette

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