Il coronavirus è pericoloso? – aggiornamento

Ho già parlato su queste pagine del Coronavirus (qui, qui e qui), ma è d’obbligo riprendere l’argomento, soprattutto in virtù di quanto sta accadendo in questi giorni.

Nei primi due articoli ho parlato di quali sono state le pandemia nella Storia dell’uomo, che cos’è nello specifico un virus e com’è nato il coronavirus COVID-19. Nel terzo ho fatto notare come la mortalità di tante malattie è sicuramente superiore all’attuale virus, pur riconoscendone la viralità.

Oggi proviamo ad aggiornare numeri e situazione, visto che il virus è prepotentemente sbarcato in Italia.

Alle ore 22 del 24 febbraio 2020, in Italia, i casi riconosciuti di COVID-19 erano 229, con 7 decessi (dati Gimbe).

Delle persone positive, 101 ricoverate con sintomi, 27 in terapia intensiva e 94 in isolamento domiciliare senza particolari esigenze di cure.

Dico casi riconosciuti perché ancora si stanno effettuando i tamponi a un sacco di persone, quindi potrebbero aumentare.

Conto della serva: il 44% dei casi è ricoverato, il 12% in terapia intensiva e il resto a casa in situazione abbastanza tranquilla.

Il 3% è deceduto, anche se, bisogna sottolineare, tutti con gravi patologie pregresse.

Ma quali sono i numeri totali?

Nel mondo ci sono 80.150 casi con 2.699 vittime (3,36 %, in linea con la situazione italiana).

In Cina, punto in cui il virus sembra sia nato, 77.660 casi (96,89% del totale) con 2.663 morti (3,42 %, ancora in linea).

Se andiamo a vedere meglio i numeri, però, nell’85-90% dei casi l’infezione decorre in maniera blanda.

Nel 10-15% dei casi in maniera più grave e solamente nel 5% in maniera critica (articolo appena pubblicato dalla John Hopkins University).

Il tasso di letalità (numero di morti su numero di infetti) rimane al momento (al di fuori della Provincia di Hubei in Cina) inferiore all’1%, se ovviamente consideriamo i morti direttamente per colpa del COVID-19 e non quelli con patologie pregresse.

Da giorni, la virologa Ilaria Capua, che in America dirige il “One Health Center of Excellence” dell’Università della Florida, cerca di spiegare che non dovremmo chiamarlo solo “coronavirus” ma “sindrome simil-influenzale da coronavirus”.

L’espressione serve a far capire che la COVID-19 si nasconde, si camuffa, insomma può passare come una banale influenza, proprio con i sintomi influenzali.

Da giorni la dottoressa Capua spiega una cosa semplice: bisogna cercare di rallentare il contagio senza fare allarmismo,

“Perché ogni parola usata in maniera allarmistica senza essere giustificata brucia milioni, che potrebbero essere usati per la ricerca. Rallentare il contagio, ma non risolvere la situazione con la famosa bacchetta magica: perché questa epidemia sarà diversa dalle precedenti, e anzi, dico pandemia perché lo è già, nella pratica, anche se per alcuni paesi non abbiamo ancora numeri alti.

Forse ci sono stati più pazienti zero in Italia, provenienti da paesi diversi. Che in Italia siano entrate diverse persone con il virus è verosimile, solo che magari hanno sviluppato una forma asintomatica o lieve. Quello stesso virus può però infettare una persona anziana, magari già malata, e farle sviluppare una sindrome più aggressiva.

Oltretutto le prime immagini di Wuhan in quarantena, con gli ospedali presi d’assalto e un numero di morti, anche giovani, impressionante, sembrano molto diverse da quelle del nord Italia oggi. È possibile che il virus si stia attenuando, rallentando la sua corsa: se molte persone hanno sviluppato la forma asintomatica vuol dire che già ci sono anticorpi in giro”.

Spiega la Capua:

“Il signore di 77 anni che è morto il 21 febbraio scorso a Schiavonia, nel padovano, era già ricoverato da oltre dieci giorni all’ospedale per precedenti patologie; quindi si sarà infettato almeno una settimana prima, e non si è infettato all’aeroporto di Malpensa ma a Vo’ Euganeo. Credo che possiamo escludere che il virus si sia materializzato magicamente nel padovano, deve esserci arrivato in qualche modo. E questo vuol dire che l’infezione sta probabilmente girando già da metà gennaio, ed è possibile che ci siano tante persone che si sono infettate senza avere sintomi, oppure che hanno trattato la malattia come un’influenza, oppure che sono andate dal medico che l’ha trattata come un’influenza”.

Infatti, secondo quanto stanno accertando i medici in queste ore, il famoso “paziente zero”, che non è parente di Renato (Zero, ah ah ah), pare sia arrivato in Italia nella 3a settimana di gennaio, prima del blocco dei voli e prima che si potesse immaginare di bloccarli.

E l’aumento dei casi al nord Italia, insomma, riguarda l’intensificazione dei controlli che il nostro SSN ha deciso di mettere in atto (mentre in altri paesi tutti questi controlli non li stanno facendo).

Insomma, come concludevo in uno dei miei succitati articoli, il sistema sanitario, in Italia, funziona meglio che da altre parti.

Cosa dobbiamo fare quindi? Mettere tutti in quarantena?

Appare altamente improbabile che a questo punto la quarantena totale di ampie zone del Paese sia la soluzione realmente percorribile (non che non sia una soluzione, ma il punto è quanto sia applicabile).

Secondo la dottoressa Capua,

“la regola deve essere la seguente: proteggere gli altri per proteggere sé stessi e lavorare con intelligenza (tutti insieme) per arginare il contagio”.

Il che non significa necessariamente isolarsi ma essere prudenti, rispettare le basilari norme igieniche ed evitare i luoghi affollati.

E, soprattutto, niente panico.

18 pensieri riguardo “Il coronavirus è pericoloso? – aggiornamento

  1. Da Milano: come ditta siamo fornitore di accessori d’arredo e stand per Congressi medici, Siamo in crisi. Ho chiamato i diversi centri congressi e tutti tra magoni e pianti paventano licenziamenti in massa. Le disdette già concordate da preventivi cadono a pioggia fino a giugno. Stiamo meditando di chiudere anche noi.
    Tutto il nostro settore fieristico e congressuale è sotto shock …

    La spesa, l’affitto, il mutuo? con quali soldi?

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      1. il sistema capitalista di massa sta evidenziando le prime crepe. L’automatismo economico condotto dai robot coi loro algoritmi sono in ritardo sui tempi. Stamane a Banca Intesa sotto casa c’era la fila per ritirare i contanti dopo che si sono svuotati i bancomat. Dal panettiere si entra tre alla volta con la pattuglia della polizia che fa rispettare le distanze di mezzo metro uno dall’altro prima di entrare, mentre al Super in faccia c’è la calca a pochi cm uno dall’altro. Quelli in fila se la cavano per via della distanza del carrello (80 cm.). In farmacia si entra su appuntamento. Mi ha appena chiamato un cliente dall’Inghilterra chiedendomi come mai le segreterie organizzative del suo congresso non rispondono al telefono, è preoccupato ha già versato il 50% in acconto i soldi dei suoi espositori che probabilmente gli ho detto, “non li vedranno più” perchè i MAV automatici sui CC pescano capitale senza avvertire i clienti che sottoscrissero l’impegno preso.

        …. la peste continua.

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  2. … è guerra e lo si sa, non è una novità

    bisognerebbe spegnere le televisioni e internet infettate di COVID-19 virus terror.
    Vediamolo da vicino:

    Nasce nei laboratori candesi nel marzo 2019. Fu trasferito A Wuhan in cina senza autorizzazione ministeriale cinese nel laboratorio para-militare di Wuhan, ‘istituto di sanità mondiale classificato di “Quarto Livello”, quindi aperto a tutte le nazioni per le varie sperimentazioni aperte senza lucro sotto la tutela di OMS (Organizzazione Mondiale Sanità) e ONU.
    Bisognerebbe interrogare gli scienziati canadesi sul come mai lo hanno trasferito in Cina in ottobre prima della Grande Parata irritando le autorità cinesi le quali per legge internazionale non potevano rimandare indietro.

    “La capitale cinese ha celebrato i 70 anni dalla fondazione della Repubblica popolare di Mao Tse Tung (o Zedong), con un evento dal forte impatto coreografico a cui hanno partecipato 15 mila soldati dell’Esercito di liberazione popolare cinese, e in cui sono comparsi 580 sistemi d’armi e 160 tipi di aerei militari armi non tutti catalogate dalla Nato.

    La portaerei REAGAN 2 si portò nei mari gialli minacciando la Cina che se non pagavano un debito regresso di inizio secolo fatto dall’Imperatore per la nascita della prima ferrovia, la parata non avrebbe avuto luogo. Il debito ammonta a UnO Triglioni (comprensivi di interessi secolari), richesta minacciosa fatta da una Economista appartenente alla scuola dei famigerati “CHICAGO BOYs”
    Nasce una sfida di guerra. “Se non vi allontanare – dice il Ministro della Difesa cinese- vi manderemo la nostra Marina Militare”.

    Si presentarono 5 motovedette cinesi, circondando la portaerei REAGAN 2 . Allorché gli americani se la risero a crepapelle nel vedere le 5 bagnarole galleggianti. Imperterrito il comandante della flotta cinese: “Onolevoli signoli siete cirlcondati da 5 atomiche”

    Gli occhi americani si fecero rotondi e aperti, le bocche chiuse.
    La parata ebbe il suo svolgimento e pare sia stata la più bella parata militare da 70 anni a questa parte in Cina.

    Trump: ” Se non pagate la pagherete”

    Pipistrelli?

    “(Ansa.it) WUHAN, 19 OTT – Xu Qiliang, presidente del comitato organizzatore dei Giochi Mondiali Militari 2019 e vicepresidente della Commissione Militare Centrale del Partito Comunista Cinese, ha dato un caloroso benvenuto ad atleti,”

    Ed ecco il risultato: Il primo infettato a Wuhan da COVID-19 fu un soldato americano giunto a Wuhan (già virato) in quei giorni con 300 commilitoni nato ai “Giochi Olimpici Militari”.

    Il resto è cronaca con tanto di teorie geopolitiche molto allarmanti e interessanti perché ispirate in silenzio da una possibile guerra atomica taciuta. La Reagan è tornata a casa senza riscuotere.

    Ma la pazienza cinese è proverbiale e millenaria e, per il suo comportamento contenuto, attira molte simpatie e comprensioni dalle cancellerie mondiali.

    buona lettura:
    https://parstoday.com/it/news/world-i198842-la_portaerei_usa_ronald_reagan_circondata_da_navi_da_guerra_cinesi

    un augurio caloroso di buon lavoro agli scienziati biologi , medici e paramedici.

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      1. sei un militare … questa tua deduzione è fuori luogo o censoria e ti capisco… siete chiamati in causa in questi giorni.

        es: Oggi il Viceministro della Sanità iraniano è ricoverato con il Corona virus e l’India, che se la sta facendo sotto, stamattina ha firmato un accorso con la Nato per l’acquisto di aerei americani, … ma guarda… Guerra biologica o psicologica?

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  3. Ho un’amica che abita a Vo’ (a 20 Km da casa mia, per capirsi).
    Possono uscire di casa solo per recarsi in
    – farmacia
    – panetteria
    – minimarket
    E nemmeno quando vogliono, per non riempire i 3 luoghi.
    Ad ogni incrocio sono presenti forze dell’ordine, non è possibile neppure andare in cimitero.
    Ogni residente ha un numero, per recarsi nel giorno/ora prestabiliti a fare il tampone, perché ancora tutti non lo hanno fatto. Per molti di essi ce ne sarà un secondo.
    In tutta Padova è tutto stranissimo: nessuno per strada, nessuno in piazza, pizzerie ristoranti e mense vuotissime (tant’è che molte hanno chiuso a tempo indeterminato), poco traffico, scuole chiuse, patronati chiusi, gite abolite…
    Very bad.

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