Tutti morimmo a stento – Fabrizio De André

Il 1968 di Fabrizio De André non è come uno se l’aspetta. Il cantautore genovese non scrive di rivoluzione proletaria, né di perbenismo borghese. Tratta, invece, uno degli argomenti più inadatti a diventare oggetto di una canzone: la morte. Influenzato dall’ascolto dell’album dei Moody Blues “Days of future passed”, registra un disco anomalo, un album … Continua a leggere Tutti morimmo a stento – Fabrizio De André

Lingue d’Italia – il napoletano – parte seconda

Marcello, mio carissimo amico dal 1984, non è stato particolarmente entusiasta delle mie spiegazioni sugli errori di pronuncia del napoletano in “Lingue d'Italia - il napoletano - parte prima”. Poiché è Corallino (ve lo spiego dopo), gli devo un’ulteriore delucidazione. Prima però vi spiego “corallino”. Torre del Greco (Torre d’’o Grieco in napoletano) è un … Continua a leggere Lingue d’Italia – il napoletano – parte seconda

Lingue d’Italia – il napoletano – parte prima

Quando ero piccolo una delle mie passioni era leggere (ancora oggi è così, benché i mezzi di comunicazione assorbano gran parte del mio tempo libero). Famosa, in ambito familiare, una mia foto a poco più di cinque anni, mentre leggevo un tomo quasi più grande di me a casa di mio zio materno. Mio padre … Continua a leggere Lingue d’Italia – il napoletano – parte prima

Lingue d’Italia – il tarantino – parte terza

Se c'è una cosa che accomuna i popoli, è lo stare a tavola. In Italia, poi, le tradizioni culinarie sono patrimonio familiare, più che regionale o provinciale. Viaggiando per lavoro, ho avuto, da un lato, la fortuna di provare pietanze differenti in ogni posto in cui sono stato, dall'altro, la nostalgia dei cibi della mia terra; … Continua a leggere Lingue d’Italia – il tarantino – parte terza

Lingue d’Italia – il tarantino – parte seconda

Due anni fa, a Cesano Maderno, comune italiano di 38mila abitanti della provincia di Monza e Brianza, ma storicamente in provincia di Milano, mentre aspettavo un amico per prendere un caffè, notai un gruppo di vecchietti che parlava in dialetto. Mi avvicinai, cercando di cogliere il senso del discorso, ma non capii praticamente nulla (le … Continua a leggere Lingue d’Italia – il tarantino – parte seconda