‘U levèlle

Piccola introduzione, doverosa. Mi perdoni il Principe De Curtis, per aver profanato la sua opera. Era da un po' che avevo scritto la versione della sua "A livella" in dialetto tarantino. Oggi la pubblico, con una nota: ho tradotto in vernacolo tutta la poesia, anche quelle parti che nella versione originale sono in italiano. Buona … Continua a leggere ‘U levèlle

L’inferno di Dante – in cento versi

Un sogno fue d’ispirazione al tosco Quando che s’appressava mezza etate E ritrovossi in tenebroso bosco. Innanzi a sé, tre fiere eran fermate Tanto ch’il sommo non spostava passo Ponendo speme in belluin pietate. Quando non s’aspettava ch’il trapasso Ecco che giunse il vate mantovano Dicendo: “Orsù, or seguimi dabbasso”. Madama del cui cuor aneli … Continua a leggere L’inferno di Dante – in cento versi

La colazione inglese

Tu duca, tu maestro e tu signore Già te lo dissi, e qui lo risostengo Che certe foto fanno male al cuore E al sol vederle quasi quasi svengo.   La colaziòn che fai, è un vero orrore Lo stomaco si torce, non lo tengo La fronte imperla gocce di sudore Conato inver ormai più … Continua a leggere La colazione inglese