Lingue d’Italia – il romanesco – parte terza

La bellezza dei dialetti mi ha affascinato fin da piccolo. Essendomi spostato da Taranto a Napoli, capii subito, nonostante la giovane età, che il significato di alcune parole può cambiare in virtù del luogo in cui ti trovi. Ad esempio, evitate di dire “pizza” a Taranto. Questo perché mentre in tutto il resto del mondo dicendolo … Continua a leggere Lingue d’Italia – il romanesco – parte terza

Lingue d’Italia – il romanesco – parte seconda

Quando abitavo a Roma, avevo una Giulietta, bellissima auto, per i tempi, ma con la coppa dell’olio praticamente rasoterra. Visto che per parcheggiare (vero problema di Roma, altro che) si approfittava anche dei marciapiedi, spesso la suddetta coppa urtava, rompendosi, e causava un travaso di bile al sottoscritto. Così mi recavo in un’officina meccanica (era … Continua a leggere Lingue d’Italia – il romanesco – parte seconda

Lingue d’Italia – il romanesco – parte prima

Come ho detto in “Lingue d’Italia – introduzione”, ho girato abbastanza l’Italia per sentir parlare un numero abbastanza elevato di dialetti. Questo, unito ad un buon orecchio, mi ha fatto apprezzare la varietà di sensazioni che si possono esprimere con delle semplicissime parole. Ho vissuto per quasi tre anni a Roma e, a differenza di … Continua a leggere Lingue d’Italia – il romanesco – parte prima