Tutti morimmo a stento – Fabrizio De André

Il 1968 di Fabrizio De André non è come uno se l’aspetta. Il cantautore genovese non scrive di rivoluzione proletaria, né di perbenismo borghese. Tratta, invece, uno degli argomenti più inadatti a diventare oggetto di una canzone: la morte. Influenzato dall’ascolto dell’album dei Moody Blues “Days of future passed”, registra un disco anomalo, un album … Continua a leggere Tutti morimmo a stento – Fabrizio De André

Vengo anch’io

Lo so. Avete (tutti) pensato: “no, tu no”. Ci sono dei ritornelli che ti restano in testa, non c’è nulla da fare, per quanto ci provi non li scorderai finché campi. Uno di questi è legato proprio a quella canzone di Jannacci. Enzo Jannacci era un medico (vero, non per finta, e mi dicono anche … Continua a leggere Vengo anch’io

A Saucerful Of Secrets

A poco meno di un anno dal debutto “The Piper At The Gates Of Dawn” (1967), i Pink Floyd si imbarcarono in una serie di tappe negli USA. Il risultato di questa tournée (che si trasformò subito in un tour de force da una città all’altra) costituì un altro duro colpo al fragile equilibrio psico-fisico … Continua a leggere A Saucerful Of Secrets

10° Zecchino d’Oro (1968)

Presentato dal Mago Zurlì, interpretato da Cino Tortorella, il 19 marzo 1968 lo Zecchino d'Oro compiva 10 anni. Lo scenografo Filippo Corradi Cervi, per l'occasione, ricreò nello studio un negozio pieno di giocattoli giganteschi, il sogno di ogni bambino. Due le mattatrici di quella edizione, che interpretarono due tra le canzoni più famose dello Zecchino: … Continua a leggere 10° Zecchino d’Oro (1968)

White Light-White Heat

Chissà cosa si aspettavano quelle tremila persone che per prime acquistarono lo storico Velvet Underground and Nico, come seguito di quel capolavoro che avevano tra le mani? Forse un lavoro mediocre ma meglio registrato, oppure un totale disastro…Insomma, non si può essere certi che qualcuno potesse aver previsto che il secondo album di Reed e … Continua a leggere White Light-White Heat