Lingue d’Italia – il tarantino – parte terza

Se c'è una cosa che accomuna i popoli, è lo stare a tavola. In Italia, poi, le tradizioni culinarie sono patrimonio familiare, più che regionale o provinciale. Viaggiando per lavoro, ho avuto, da un lato, la fortuna di provare pietanze differenti in ogni posto in cui sono stato, dall'altro, la nostalgia dei cibi della mia terra; … Continua a leggere Lingue d’Italia – il tarantino – parte terza

Lingue d’Italia – il tarantino – parte seconda

Due anni fa, a Cesano Maderno, comune italiano di 38mila abitanti della provincia di Monza e Brianza, ma storicamente in provincia di Milano, mentre aspettavo un amico per prendere un caffè, notai un gruppo di vecchietti che parlava in dialetto. Mi avvicinai, cercando di cogliere il senso del discorso, ma non capii praticamente nulla (le … Continua a leggere Lingue d’Italia – il tarantino – parte seconda

Lingue d’Italia – il tarantino – parte prima

Come dicevo in “Lingue d'Italia - Introduzione”, scrivere il dialetto è un compito arduo, poiché in genere esso viene tramandato oralmente: l'aspetto fonetico richiede fonemi non presenti fra le vocali dell'italiano, quindi, prima di iniziare, stabiliamo alcune regole. Intanto, le mute. Girando per il web, in alcune pagine dedicate ai dialetti si leggono una sequenza … Continua a leggere Lingue d’Italia – il tarantino – parte prima