Un mare di plastica

In genere, quando si iniziano certe discussioni che riguardano le proprie città di origine, qualcuno se ne esce sempre con la frase: “sono orgoglioso di essere di X (sostituire con un comune meridionale a caso)”. A quel punto il “baüscia” bofonchia qualcosa e se ne va. Baüscia è un vocabolo dialettale che veniva utilizzato nella … Continua a leggere Un mare di plastica

Lingue d’Italia – il tarantino – parte terza

Se c'è una cosa che accomuna i popoli, è lo stare a tavola. In Italia, poi, le tradizioni culinarie sono patrimonio familiare, più che regionale o provinciale. Viaggiando per lavoro, ho avuto, da un lato, la fortuna di provare pietanze differenti in ogni posto in cui sono stato, dall'altro, la nostalgia dei cibi della mia terra; … Continua a leggere Lingue d’Italia – il tarantino – parte terza

Pasche – parte seconda – parafrasi e spiegazione

Questa Domenica di Pasqua, come feci già tre anni fa, ho scritto una “poesia” in dialetto tarantino. Dialetto complicatissimo, come spiegherò tra qualche tempo con un paio di articoli dedicati all’argomento. Quando si scrive in “vernacolo” (dal latino vernacŭlus, cioè “domestico, familiare”, derivato di verna, “schiavo nato in casa”), che è la parlata caratteristica di … Continua a leggere Pasche – parte seconda – parafrasi e spiegazione