Pasche – parte seconda – parafrasi e spiegazione

Questa Domenica di Pasqua, come feci già tre anni fa, ho scritto una “poesia” in dialetto tarantino. Dialetto complicatissimo, come spiegherò tra qualche tempo con un paio di articoli dedicati all’argomento. Quando si scrive in “vernacolo” (dal latino vernacŭlus, cioè “domestico, familiare”, derivato di verna, “schiavo nato in casa”), che è la parlata caratteristica di … Continua a leggere Pasche – parte seconda – parafrasi e spiegazione

Pasche – parte seconda

Fùscene a ‘scesa Vasto le guagnùne èsse da Sande Mimme ‘a Prucessione ci jàcchiano pe’ viche le Perdùne annante ‘a Mamma fasceno flessione. E le crestiàne, prest’ ca jesse ‘a lune vònne pe’ poste jacchiànne perdone, po' jindr’a u Carmine, celebbrazziùne, troccola, statue, banda e tradizione. 'U sciurne ca abbevesce Gese Criste, ‘u tatarànne cu … Continua a leggere Pasche – parte seconda

Tutta una parola

In questi giorni abbiamo assistito a dei fenomeni meteorologici veramente particolari. A proposito, si dice metereologia o meteorologia? Proviamo a rispondere, anche senza vocabolario. Togliendo il “logia”, che è uguale in entrambi i casi e deriva dal termine λόγος, cioè lògos, che è suffisso di moltissime parole le quali indicano generalmente discipline e campi specifici … Continua a leggere Tutta una parola